La Via dei Borghi 2018

la via dei borghi a bruzzano
Arco Carafa (ph Alessandra Moscatello)

E’ passato praticamente un anno da quando, quasi per scommessa, è nata l’idea de La Via dei Borghi. Un viaggio nato dalla sinergia tra le associazioni Kalabria Experience e Il Giardino di Morgana che si è articolato in un calendario di otto escursioni suddivise in due gruppi, intervallati dal periodo estivo, e finalizzato a permettere una fruizione dei borghi aspromontani in periodi di scarsa affluenza turistica.
Il progetto, articolato su più tappe, si prefiggeva una destagionalizzazione del flusso turistico attraverso una presenza sul territorio con un approccio eco-sostenibile ed esperienziale.

La convinzione di fondo è che il turismo lento e la comprensione dei luoghi, permettono una maggiore conoscenza nel territorio di residenza (nel caso di residenti) o di destinazione (nel caso di non residenti) nei fruitori del progetto, che indirettamente diventano “ambasciatori” attraverso varie forme di comunicazione, come ad esempio la condivisione di foto e video sui social network.

Ed ecco i numeri prodotti:

Report La via dei Borghi.jpg

 

Questi i dati che permettono, in modo eccessivamente sterile, di sintetizzare un anno ricco di storie reccontate ma anche da raccontare, a partire dal giorno della presentazione a Condofuri Marina nel cuore dell’Area Grecanica e via via poi in tutti questi lunghi mesi, dove anche il maltempo spesso ha deciso di unirsi al gruppo.

presentazione a condofuri
Presentazione  (ph Alessandra Moscatello)

Sono stati 455 i partecipanti totali (120 Motta San Giovanni – Lazzaro, 70 Gallicianò – Amendolea, 53 Bova, 85 Valle degli Armeni, 53 Placanica, 34 Sant’Agata del Bianco, 19 Bovalino – Condojanni, 40 Mammola) , con una buona dose di presenze costanti, durante le otto tappe del programma.

 

Tante le istituzioni, le associazioni e le guide locali coinvolte che hanno costituito la vera ossatura di questo lungo viaggio fatto di attese, difficoltà ma anche di tantissima bellezza condivisa.

Tre gli eventi collegati. Già a partire dalla prima tappa con la presentazione del volume “Edward Lear, tra Motta San Giovanni e la Bovesìa. La Storia del Gran Tour nella Calabria Meridionale” dei Prof. Saverio Verduci e Anna Rita Mazzitelli guide d’eccezione al Castello di Motta e poi nello splendido Antiquarium di Lazzaro. Tanta l’emozione anche all’inaugurazione dell’area dei frantoi a Gallicianò finalmente restituita alla collettività grazie agli sforzi del Centro Studi Grecofono, Calabria verde e l’aministrazione comunale,  guidata al tempo dall’ex sindaco Mafrici.  Infine il battesimo della nuova cartellonistica di Brancaleone Vetus frutto degli sforzi della locale Pro Loco

 

Sono state 8 le aziende coinvolte durante la stagione, ed il dato deve assolutamente essere migliorato visto che il progetto è finalizzato oltre che alla conoscenza del territorio e delle sue bellezze storiche, archeologiche, architettoniche e paesaggistiche anche alla messa in contatto con il sistema produttivo locale, fatto di tante piccole realtà a loro modo speciali e spesso uniche come la storia di Pasquale e del suo locale Gròmu a Condojanni.

fbtmdn
Gròmu a Condojanni

Un anno questo che ci ha permesso di conoscere una realtà palpitante fatta di bellezza senza tempo e di occhi curiosi con un’estrema voglia di conoscere la nostra terra. Il nostro augurio, ringraziando tutti per l’affetto, è di riuscire anche per la prossima stagione di coniungare entrambe le cose.

#PameAmbrò

 

 

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